La Personalizzazione è il Futuro del Marketing (E Genera Ricavi fino al 15%)!

Siamo entrati nell’era del marketing predittivo.

Personalizzare non significa più solo chiamare il cliente per nome in una newsletter: oggi vuol dire anticipare i suoi bisogni, intercettare i suoi micro-momenti e offrire esperienze cucite su misura, grazie a dati e intelligenza artificiale.

I Numeri Parlano Chiaro

Secondo lo studio “The Personalization Imperative” di Boston Consulting Group, le aziende che adottano una personalizzazione avanzata possono ottenere un aumento dei ricavi compreso tra +5% e +15%.

E questo non vale solo per l’eCommerce o il B2C: l’effetto è trasversale, soprattutto nei settori ad alto coinvolgimento come energia, telecomunicazioni, viaggi, salute, finanza e assicurazioni.

<h2 “=””>Cosa Significa Personalizzazione Avanzata Oggi?

La personalizzazione moderna non è più solo “mostrare il prodotto giusto al momento giusto”, ma:

  • Predire le intenzioni del cliente attraverso segnali digitali

  • Orchestrare esperienze omnicanale coerenti

  • Adattare l’offerta e la comunicazione in tempo reale

  • Segmentare dinamicamente grazie a machine learning

È un passaggio da “customer journey” a “customer moment”.


Il Ruolo della Data Strategy e dell’AI

L’Intelligenza Artificiale è il motore che abilita questo cambio di passo. Ma senza una data strategy solida, i modelli non funzionano. Le aziende che vedono risultati sono quelle che:

  1. Raccogliendo dati zero-party e first-party

  2. Li attivano in tempo reale su tutti i touchpoint

  3. Allenano algoritmi per suggerire, prevedere, adattare


Casi d’Uso Concreti

  • Una telco che ottimizza le offerte in base alla propensione alla disdetta

  • Un eCommerce che mostra prodotti diversi in base al meteo locale

  • Una banca che offre credito pre-approvato nel momento giusto, senza che il cliente lo chieda

Takeaway Operativi

 Investi in CDP (Customer Data Platform) per unificare i dati
 Lavora con team trasversali: marketing, IT, sales, legal
 Testa, misura, ottimizza: non esiste una personalizzazione efficace senza A/B testing

 

 

Domande Frequenti (FAQ)

Che cos’è la personalizzazione nel marketing?

La personalizzazione consiste nel creare esperienze, messaggi e offerte su misura per ogni cliente, basandosi sui suoi comportamenti, preferenze e dati storici.

Quanto può aumentare i ricavi la personalizzazione?

Stando allo studio di Boston Consulting Group, può portare un incremento dei ricavi tra il 5% e il 15% per le aziende che investono in strategie avanzate.

Quali sono gli strumenti chiave per una personalizzazione efficace?

  • Customer Data Platform (CDP)

  • Algoritmi di machine learning

  • Sistemi di recommendation

  • Segmentazione dinamica

  • Marketing automation omnicanale


Come inizio a implementare una strategia di personalizzazione?

  1. Raccogli e centralizza i dati clienti

  2. Crea segmenti dinamici

  3. Progetta journey personalizzati

  4. Integra l’AI per ottimizzare in tempo reale

  5. Misura e migliora


Conclusione

Il futuro del marketing non è più “di massa”: è iper-personalizzato, predittivo e data-driven. Le aziende che lo hanno capito stanno già guadagnando terreno. E tu, sei pronta/o a fare il salto?

Brand advertising tra web e spot TV: come cresce un business

Brand Advertising, perché accresce il business di un'azienda

Brand advertising

Se si pensa al suo significato letterale, ‘advertising’ fa riferimento al verbo inglese che indica l’azione di ‘avvertire’, ‘rendere noto’. Viene da sé quindi che il Brand Advertising è quel ramo del marketing attraverso cui le aziende si impegnano a promuovere e a far conoscere – a una determinata platea – il proprio brand, i propri prodotti o i propri servizi. Si parla di promozione in termini certo economici, ma anche strategici e creativi. Un fattore fondamentale che permette a una strategia di advertising di funzionare è la scelta accurata dei mezzi a cui destinare le proprie pubblicità. L’online e l’offline, infatti, oggi convivono e si richiamano a vicenda: da una parte, lo spot pubblicitario può indurre l’ascoltatore a effettuare una ricerca più approfondita sul web. Dall’altra parte, un annuncio Google può portare l’utente a visionare il prodotto in-store. 

Brand advertising: il web

Negli ultimi anni si sono fatte spazio fra le strategie di marketing delle aziende, fino a diventarne un elemento imprescindibile. Quello di cui non si può proprio fare a meno nel Brand Advertising è, infatti, il web: le forme pubblicitarie figlie delle nuove tecnologie rientrano nel cosiddetto Digital Advertising e consentono, in pratica, di catturare l’attenzione di un pubblico più mirato. Certo, relativamente ai costi che in questi mezzi il brand ha deciso di investire. A seconda del canale utilizzato, cambieranno anche i formati e le strategie utilizzate:

  • Dispay Advertising: si tratta della pubblicità su banner che popolano, di solito, i siti web. Una forma di pubblicità che consente di intercettare gli utenti durante la loro normale esperienza di navigazione. 
  • Search Advertising: la pubblicità su Google. Consiste in campagne a pagamento che permettono di intercettare le cosiddette keyword. Cioè proprio le parole che gli utenti digitano su Google per trovare quello che stanno cercando. In questo caso, infatti, il vantaggio è quello di attirare utenti vagamente interessati al proprio prodotto o servizio.
  • Social Advertising: le pubblicità sono ricolate tramite i social media. In questo caso, il pubblico è targettizzabile in base agli interessi, all’età e alla provenienza.  
  • Native Advertising, cioè i contenuti sponsorizzati e visibili all’interno di un sito web. Ne sono un esempio gli articoli sponsorizzati che sempre più spesso si trovano nelle testate online: il vantaggio è quello di non risultare troppo invasivi per gli utenti. 

Spot TV e Advertising tradizionale

Tra i formati pubblicitari da valutare per far sì che un Brand Advertising funzioni, ci sono sicuramente quelli tradizionali. O cosiddetti offline. 

  • Spot pubblicitari in TV o radio, da sempre i mezzi attraverso cui si raggiunge un’audience maggiore.
  • Pubblicità su stampa.
  • Gli out-of-home: si tratta della pubblicità esterna, che può comprendere manifesti, insegne, totem, cartelloni e simili. 

Perché il Brand Advertising serve alle aziende

Nessuno saprebbe, oggi, immaginare un mondo senza advertising. Annunci, campagne, sponsorizzazioni, spot TV: sono tutte facce di una stessa medaglia. Elementi indispensabili per un brand che voglia accrescere il proprio business, partendo dalla propria brand awareness. Raggiungere gli obiettivi pubblicitari, d’altronde, significa aver convertito al meglio il proprio investimento e apportato benefit all’azienda. In termini di immagine e notorietà di marca, ma anche di stimolo all’acquisto e ampliamento del proprio target di riferimento. 

Noi mettiamo la nostra esperienza nell’ambito del Digital Advertising e della realizzazione di spot TV e radio a disposizione delle aziende che vogliono far crescere il proprio business. Contattaci per una consulenza gratuita.