Cross marketing: cos’è e come si utilizza

cross marketing

Il cross marketing è spesso considerato il tassello mancante di molte strategie di marketing. In questo articolo si forniranno definizione, strumenti e modalità d’uso di questa fondamentale strategia.

Cos’è il cross marketing

Col termine cross marketing si definisce un piano di marketing nel quale diversi canali, parti di più aziende, strategie, sono volte al raggiungimento di uno scopo comune. Durante l’attuazione di una strategia di cross marketing è bene che tutte le parti coinvolte riescano a lavorare in maniera sinergica.

Adottare queste tecniche significa realizzare delle manovre di marketing che possano offrire la migliore immagine delle aziende in azione possibile e perfezionare e aumentare l’efficacia e la funzionalità dei canali comunicativi impiegati.

È una strategia prospettica che aiuta ad espandere la portata del tuo marchio e ti connette con potenziali co-partner per ulteriori risultati per entrambe le aziende che collaborano.
Un ottimo esempio di cross marketing è la pubblicità del un prodotto in un famoso programma televisivo o la pubblicità congiunta tra due brand. Questa è una forma di partnership di marketing che mira a beneficiare due aziende partner.

L’applicazione di tale strategia dev’essere, inoltre, contestuale all’impiego di tutti i canali in possesso dell’azienda. Nella pratica si utilizza un messaggio univoco, proposto tramite l’intreccio di media, web e stampa.

Come si utilizza

Nell’impiego del cross marketing l’aspetto da tenere maggiormente in considerazione, in quanto possibilmente il più complicato, è l’individuazione dei corretti mezzi da utilizzare e delle potenziali aziende partner.

Innanzitutto, le aziende che iniziano a investire i propri sforzi nelle strategie di marketing devono sviluppare piani efficaci.

Se, come detto, il cross marketing è una strategia che permette ad aziende e marchi di cooperare per aumentare lead, vendite, e molto altro, è bene trovare un’azienda partner che sia in linea con la propria. Difatti, col futuro partner andranno condivisi vantaggi e potenziali clienti. Risulta fondamentale non instaurare una partnership con chiunque, ma unicamente con qualcuno che condivida mission, valori e convinzioni.

Secondariamente è indispensabile avere degli obiettivi prefissati ben chiari. Un’azienda che si affaccia al cross marketing deve evidenziare i punti chiavi nei quali il business ha necessità di crescere. Questo condurrà verso una maggiore consapevolezza del marchio, che si tradurrà nella conversione dei clienti e in successive venite.

Per ciò che riguarda i mezzi di comunicazione, è fondamentale che vi sia un contestuale di tutti i canali in possesso dell’azienda. Nella pratica di utilizza un messaggio univoco che viene proposto tramite l’intreccio di media, web e stampa.

Strategicamente diviene funzionale utilizzare mezzi come Facebook e Google Ads. In aggiunta, al fine di aumentare la consapevolezza dell’immagine del marchio e sviluppare fiducia, può mostrarsi utile mostrare l’empatia e l’umanità che caratterizzano l’azienda stessa.

Il cross marketing si dimostra uno degli strumenti più redditizi per la crescita di un’azienda e il mancato utilizzo può essere causa dell’assenza di concreti risultati.

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Se i social sono un vantaggio: Social media marketing, cos’è?

Social media marketing cos'è

Social media marketing, cos’è?

I social sono un potente mezzo di comunicazione. Utilizzati nel modo giusto da aziende, professionisti e attività di qualunque genere e dimensione, permettono di raggiungere i propri clienti (o utenti) abituali e potenziali. Social media marketing, cos’è? Si tratta di quell’insieme di strategie pensate proprio per le piattaforme social. Attraverso cui, cioè, i social network sono utilizzati dall’aziende per promuovere i propri servizi o prodotti. Ma non solo: i social permettono di coinvolgere i clienti, raggiungerne di nuovi e costruire e diffondere il proprio brand, la propria immagine e i propri valori. 

Spesso viene assimilato al Digital marketing, tanto che le due espressioni sono non di rado confuse. Ma va chiarito che chi decide di investire nel marketing digitale, include nei suoi investimenti strategie diversificate. Se quindi il Digital marketing sfrutta tutti i canali digitali, il campo d’azione del Social media marketing è invece ristretto proprio alle piattaforme social. Rappresenta quindi solo una parte di una strategia di marketing digitale più ampia ed estesa. 

La strategia

Viene da sé che una strategia di Social media marketing, come ogni strategia di marketing che si rispetti, non può essere improvvisata. I Social media marketer creano pagine Facebook aziendali, account su Twitter, Instagram, Pinterest e sugli altri principali social network, seguendo una precisa strategia multiscopo. 

Infatti, che si tratti di un brand nuovo o di un marchio affermato, devono essere da subito chiaro gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Sia nel breve periodo, sia nel lungo periodo. Una campagna di social media potrebbe essere utile quando si vuole migliore la propria brand awarness, quando si vuole lanciare un nuovo prodotto, o, ancora, quando si sta pensando a un’azione di rebranding. Tutte situazioni in cui creare una community che interagisca con il proprio brand e impari a conoscerlo (e riconoscerlo) è di estrema importanza. Perché la strategia funzioni, bisogna conoscere i propri clienti e riconoscerli sulle piattaforme social. Target di riferimento e social da utilizzare sono per questo motivo altre due scelte decisive. 

Non solo Social media advertising

L’altro settore che non va confuso con il Social media marketing è il Social media advertising. O meglio: il Social media marketing non è solo Social media advertising. Le piattaforme social offrono infatti la possibilità di sfruttare strumenti a pagamento per raggiungere i propri obiettivi. Avviene con una rimodulazione del proprio budget di investimento e con l’impostazione delle campagne perché raggiungano il target scelto. La differenza sostanziale è che il Social media marketing, che pure comprende campagne di social advertising, non è composto solo da contenuti sponsorizzati. Ma è costruito da una visione più ampia e strutturata di crescita in termini di presenza digitale. 

Mettiamo la nostra esperienza social a disposizione delle aziende che vogliono crescere e farsi (ri)conoscere. Contattaci per una consulenza gratuita.

Content marketing, cos’è e perché le aziende dovrebbero conoscerlo

Content marketing cos'è e perché serve alle aziende

Content marketing, cos’è

Il contenuto, si sa, è il re. Al centro di una buona strategia di marketing ci sono contenuti testuali e visuali di valore, che sappiano trasmettere al pubblico il messaggio giusto, nel modo giusto. A tutti, parlando proprio di marketing, sarà capitato almeno una volta di porsi una domanda: Content marketing, cos’è? È quella branca del marketing che include l’insieme delle tecniche per creare e condividere i contenuti intorno a un brand. Questi contenuti assumono forme diverse, a seconda delle modalità di trasmissione al pubblico e della strategia scelta. Si parla quindi di articoli, infografiche, immagini, video, seminari, webinar. Lo scopo è quello di generare interesse ed engagement nel pubblico di riferimento.

Content marketing: strategia e piano editoriale

Dopo aver compreso cos’è il Content marketing, va chiarito che ogni azione legata ai contenuti che ruotano intorno a un brand va sviluppata sul medio o lungo periodo e va inserito in una strategia. Alla base di una buona strategia c’è la costruzione di un piano editoriale: per non lasciare niente al caso, i contenuti seguono infatti una programmazione precisa. Giorno per giorno vengono definiti gli argomenti da trattare, le keywords da utilizzare, i contenuti grafici da creare. 

La pianificazione dei contenuti include l’individuazione di un business case o di una mission sulla quale andrà costruito l’intero piano editoriale. Ma occorre inoltre identificare il target di riferimento e quali sono i fattori che permettono al marchio di distinguersi dai suoi competitors. Per poterli poi enfatizzare nei contenuti testuali e visivi che caratterizzeranno la comunicazione dei valori aziendali. Per riassumere, queste le fasi:

  1. Definizione degli obiettivi che si vogliono raggiungere.
  2. Analisi e definizione del target di riferimento.
  3. Scelta dei canali da coinvolgere.
  4. Scelta degli strumenti da utilizzare.
  5. Stesura del calendario editoriale con definizione di date e orari precisi per la pubblicazione dei contenuti su social media e newsletter.

Perché è importante per le aziende

Il Content marketing è pane per le aziende. Fondamentale per un pubblico che oggi vuole essere se mai attratto, non interrotto. Per i mercati che ormai sono conversazioni, storie da raccontare, esperienze per clienti che cercano coinvolgimento e fiducia. Attirare l’attenzione degli utenti attraverso i contenuti è quindi il primo passo per generare interesse verso la propria attività e i propri servizi e/o prodotti. 

La Digital Transformation è la vera crescita. Ma il Content Marketing non può in nessun caso essere improvvisato: creatività praticità e ottimizzazione dei contenuti web sono le nostre carte vincenti. Creiamo contenuti di valore, tone of voice mirati, visual design accuratamente studiati, ma anche SEO per i motori di ricerca e strategie di Social media marketing.

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Strategia omnichannel: il marketing sinergico dell’omnicanalità

Strategia omnichannel il marketing sinergico dell'omnicanalità

Strategia omnichannel e omnicanalità

Parte integrante di una strategia di trasformazione digitale, la strategia omnichannel è una ormai indispensabile in una Digital Strategy che si rispetti. L’omnicanalità dà al marketing un approccio integrato, che garantisca all’utente una user experience fluida e dinamica. La gestione sinergica dei canali comunicativi fa sì che i diversi punti di contatto – touchpoint – appaiano perfettamente interconnessi fra di loro: un percorso informativo che non si interrompe mai e che dà al brand un’immagine coordinata. 

Se i punti di contatto sono gli asset che un’azienda ha a disposizione per costruire una relazione con il consumatore, l’omnichannel è la gestione integrata di questi touchpoint.

Strategia omnichannel e Customer Journey

Il Customer Journey è il percorso che il consumatore compie quando si relaziona con un brand. Un viaggio che comincia nel momento in cui il cliente cerca un prodotto o un servizio e che termina con l’acquisto. Una volta questo viaggio risultava piuttosto lineare e si basava su modelli semplici. Oggi si tratta invece di un percorso complesso e articolato, che mette in gioco diversi canali e una strategia omnichannel che li comprenda tutti: punto vendita, sito internet, eCommerce, social network, contact center. 

Con la Customer Experience al centro della strategia dell’omnicanalità, il consumatore è così coinvolto in ogni momento della sua navigazione e il suo percorso informativo non subisce ‘strappi’. 

Omnicanalità VS Multicanalità: le differenze

La differenza fra l’approccio omnicanale e quello multicanale sta proprio nella profondità dell’integrazione dei diversi canali di comunicazione. L’esperienza multichannel si limita a mettere in gioco diversi canali, del tutto indipendenti e che non comunicano tra di loro. In una strategia omnichannel invece la varietà dei canali utilizzati agisce in maniera coordinata, dando vita a un percorso unico, lineare e fluido per l’utente. 

Dal sito web alle applicazioni, dalle pagine social ai chatbot, fino ad arrivare agli spot televisivi: il nostro approccio, consolidato nel tempo, dà vita all’implementazione di strategie ben integrate tra loro e funzionali alla promozione del brand.

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